TURISMO E SPORT NELLA NATURA
Estesa tra il Monte Dolada e le pendici del Cansiglio, la conca dell’Alpago è una zona di notevole interesse per la varietà delle specie vegetali e per la presenza di un gran numero di animali. Il ritorno di grandi predatori (come la lince e l’orso bruno) ha contribuito ad aumentare la ricchezza della fauna locale che già vedeva l’aquila reale, il gallo cedrone e molti uccelli stanziali, migratori e di passo.
Campus silens, luogo piano e silenzioso; la pace e la tranquillità che si respirano tra questi boschi sono davvero uniche. Cavalli e mucche pascolano liberamente nei prati, mentre cervi, daini e caprioli popolano la foresta. Il faggio e l’abete dominano i boschi silenziosi, che oggi riscopriamo con escursioni estive ed invernali per immergerci in un mondo incantato, lontani da centri abitati e da strade trafficate.
Di particolare interesse risultano: il sito archeologico con ritrovamenti di epoca paleoveneta a Pieve d’Alpago, la casa dell’alchimista a Valdenoghér e le fornaci in località Montanés.